Giulio Stocchi – L’amico che è morto

Giulio Stocchi

L’amico che è morto
di notte mi torna
a parlare
Mi chiede notizie
del mondo
che ha dovuto
abbandonare
Ascolta ciò che dico
Poi scuote la testa
sospira
e scompare

***

Il grido dei profeti
risuonò
nel deserto
Il giusto morì
abbandonato
Il ladro e l’assassino
si spartirono
il governo
Chi doveva parlare
parlò
Ma a vanvera

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Informazioni su toscano

Io Nato Io fui nel secolo passato, circa ventinovemilacinquecentosettantacinque giorni o giù di li Città tu se’ la Venere Firenze Patria dell’Allighier, salve, e mia Patria Allor che a salutar venni col pianto La valle de lo giglio, ed alla vita De ‘l sole i raggi ailluminar lo mondo

Pubblicato il 18 maggio 2014, in La Resistenza in Italia con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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