Paul Eluard – Far vivere

Paul Eluard

Far vivere

Frano pochi uomini che vivevano nella notte

Sognando del cielo materno

Frano pochi uomini che amavano la selva

Credendo al legno ardente

Fín da lontano beati al profumo dei fiori

La nudità dei desideri li velava

*

Il respiro ritmato univano nel cuore

All’ambizione minima di vita naturale

Che nell’estate cresce come estate più forte

*

Alla speranza del tempo venturo

E che pur da lontano altro tempo saluta

Univano nel cuore

Amori più ostinati del deserto

*

Pochissimo sonno bastava

Per renderli al sole futuro

Duravano sapevano che vivere fa eterni

*

Dal buio dei bisogni generavano luce

Erano pochi uomini

Furono folla a un tratto

Sempre è stato così.

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Informazioni su toscano

Io Nato Io fui nel secolo passato, circa ventinovemilacinquecentosettantacinque giorni o giù di li Città tu se’ la Venere Firenze Patria dell’Allighier, salve, e mia Patria Allor che a salutar venni col pianto La valle de lo giglio, ed alla vita De ‘l sole i raggi ailluminar lo mondo

Pubblicato il 20 agosto 2015, in Le Poesie con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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