Strage di Lippa

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Strage di Lippa

Lippa di Elsane (all’epoca Provincia di Fiume).

Dopo l’Armistizio i territori di Fiume, dell’Istria e della Venezia Giulia vengono annessi al Terzo Reich.

A Trieste viene allestito presso la Risiera di San Sabba un vero e proprio lager utilizzato sia per il transito dei prigionieri verso i lager dell’Europa centro-settentrionale, che per la detenzione e l’eliminazione dei detenuti soprattutto prigionieri politici.

La strada che collega Fiume a Trieste è dunque strategica per i collegamenti dell’esercito tedesco e per le deportazioni, e per questo motivo viene presa di mira dai partigiani locali che vi assaltano i convogli in transito.Le milizie fasciste, che operano in stretta collaborazione con i tedeschi, decidono così di porre sotto stretto controllo gli abitanti del vicino paese di Lipa, vicino al presidio di Rupa dove sono stanziati.

Per reazione, il 30 aprile 1944, un gruppo di partigiani attacca il presidio. Durante l’attacco un milite riesce a fuggire e a raggiungere una colonna tedesca in transito sulla strada di collegamento. Poco dopo una granata colpisce il convoglio uccidendo alcuni soldati nazisti.

La reazione è immediata e alla fine si conteranno 269 vittime civili.

I tedeschi chiamano rinforzi e si dirigono verso il villaggio di Lipa, che viene circondato.

Nelle case sono rimasti quasi solamente donne, bambini e anziani, e contro di essi di sfoga la violenza nazista. In un paio d’ore infatti verranno in gran parte bruciati vivi, dopo essere stati rinchiusi in una abitazione che, successivamente, verrà fatta saltare con della dinamite per nascondere il massacro

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Informazioni su toscano

Io Nato Io fui nel secolo passato, circa ventinovemilacinquecentosettantacinque giorni o giù di li Città tu se’ la Venere Firenze Patria dell’Allighier, salve, e mia Patria Allor che a salutar venni col pianto La valle de lo giglio, ed alla vita De ‘l sole i raggi ailluminar lo mondo

Pubblicato il 20 novembre 2015, in Ricordi per non dimenticare con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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