Hemin sec XX – Frontiere

Hemin, sec. XX

Poeta Curdo

Frontiere

Terra adorata, mia terra,

amore che ho perduto

se tu fossi remota

in un cielo inaccessibile

o su una vetta ai limiti del mondo

saprei correre da te

anche con scarpe di ferro.

Ma ti separa da me un tratto sottile.

L’invasore lo chiama confine.

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Informazioni su toscano

Io Nato Io fui nel secolo passato, circa ventinovemilacinquecentosettantacinque giorni o giù di li Città tu se’ la Venere Firenze Patria dell’Allighier, salve, e mia Patria Allor che a salutar venni col pianto La valle de lo giglio, ed alla vita De ‘l sole i raggi ailluminar lo mondo

Pubblicato il 22 dicembre 2015, in Poesie di Libertà con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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