Croce solitaria

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Croce solitaria

Placido il raggio della luna nuova,

fra musiche di fronde e di ruscelli,

sparge la sera, e il grido si rinnova

di quando in quando dei notturni uccelli.

Nella pineta qui di sopra il monte

ritta una croce sta sul mio cammino;

intessono ghirlande i fior di fonte

attorno al legno rustico di pino.

Sulle cime dei pini agili e snelle,

ghirlanda immensa infiorare io vedo,

levando gli occhi al ciel, tutta di stelle.

Appresso a quella croce alfin venuto

mi fermo e leggo l’umile epitaffio:

"Prega, qui giace un ribelle caduto".

Tratto da

Poesia clandestina della Resistenza – Antologia dei …

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Informazioni su toscano

Io Nato Io fui nel secolo passato, circa ventinovemilacinquecentosettantacinque giorni o giù di li Città tu se’ la Venere Firenze Patria dell’Allighier, salve, e mia Patria Allor che a salutar venni col pianto La valle de lo giglio, ed alla vita De ‘l sole i raggi ailluminar lo mondo

Pubblicato il 18 febbraio 2016, in Le Poesie con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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