Don Paolo Liggeri

per la libertà

Per la Libertà

Nel nome di Dio

Don Paolo Liggeri

Nato ad Augusta (Siracusa) il 12 agosto 1911, deceduto a Milano il 3 settembre 1996, sacerdote.

Nel gennaio del 1935, a Milano, era stato ordinato sacerdote. Nel settembre del ’43, dopo i bombardamenti che avevano colpito il capoluogo lombardo, don Liggeri organizza, in via Mercalli, un centro di assistenza sociale chiamato "La casa". Simbolo dell’iniziativa: due colombi che cercano rifugio a ridosso, appunto, di una casa. Ma don Paolo non si limita ad assistere coloro che avevano avuto distrutta la propria abitazione; a poco a poco si aggiunge anche l’ospitalità offerta ai perseguitati politici e razziali e, in collegamento con Radio Vaticana, la registrazione e l’inoltro di messaggi ai familiari di militari prigionieri o dispersi. È stato calcolato che da "La casa" siano stati trasmessi (fungeva da antenna della trasmittente clandestina un filo che pendeva da un parafulmine), oltre 172.000 messaggi. Il 24 marzo don Liggeri finisce nelle mani dei fascisti e per lui, dopo una sosta nel carcere di San Vittore, comincia la trafila campo di Fossoli, campo di Bolzano, lager di Mauthausen, di Gusen, di nuovo di Mauthausen e, infine, lager di Dachau. Liberato dalle truppe americane il 29 aprile 1945, il sacerdote torna in Italia e riprende la sua opera a "La casa". Al tempo stesso pensa alla creazione di quello che, nel 1948, diventerà il primo Consultorio familiare prematrimoniale e matrimoniale costituito in Italia. Il Consultorio, nel 1977, sarà accreditato dalla Regione Lombardia per ottenere, nel 2001, l’autorizzazione ad operare sul territorio dell’ASL Città di Milano. Nel 1970, per incarico del prefetto di Milano, don Liggeri divenne presidente dell’Opera Cardinal Ferrari, presidenza che il sacerdote avrebbe mantenuto sino alla morte. Appena rientrato dai Lager della Germania, don Liggeri scrisse un libro sulla sua esperienza di deportato: Triangolo rosso. Dalle carceri di San Vittore ai campi di concentramento e di eliminazione di Fossoli, Bolzano, Mauthausen, Gusen, Dachau. Marzo 1944 – maggio 1945, pubblicato dall’Istituto "La casa" in diverse edizioni. Nel 1998, per le Edizioni Paoline, Giuliana Pelucchi ha pubblicato su don Paolo Liggeri il libro Un prete per la famiglia.

Tratto da,

Religiosi nella Resistenza

http://www.anpi.it/

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Informazioni su toscano

Io Nato Io fui nel secolo passato, circa ventinovemilacinquecentosettantacinque giorni o giù di li Città tu se’ la Venere Firenze Patria dell’Allighier, salve, e mia Patria Allor che a salutar venni col pianto La valle de lo giglio, ed alla vita De ‘l sole i raggi ailluminar lo mondo

Pubblicato il 28 marzo 2016, in Per la Libertà nel nome di Dio con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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