Anonimo – Bosco e caserma

Bosco e caserma
Canto di riferimento: Caserne et forêt

Speravo, a Fontainebleau
di godermi i boschi solitari,
ma, per sventura, ques’ameno luogo
pullula di militari.
*
Tra la foglia ed il granito,
sin dall’alba, uno stronzo di soldato
sveglia l’uccello nel suo nido
al suono della tromba.
*
Il silenzio si stende come velluto
nelle cavità d’un vallone selvaggio ;
ma sulle rocce, dei tamburi
fanno il loro addestramento.
*
Mentre, a canzoni, si rifà il mondo,
il grande avvenire e la speranza,
ci si sveglia di soprassalto, sbattendo
contro dei pantaloni vermigli.
*
Puzzando forte di vino e d’amore
delle puttane da soldati macchiano
prati dove fino a quel giorno
avevo visto pascolar le vacche.
*
Ma non potremmo, di soppiatto,
e senza far male al governo al potere
Una notte spostare il bosco
lontano lontano dalla caserma ?…
Annunci

Informazioni su toscano

Io Nato Io fui nel secolo passato, circa ventinovemilacinquecentosettantacinque giorni o giù di li Città tu se’ la Venere Firenze Patria dell’Allighier, salve, e mia Patria Allor che a salutar venni col pianto La valle de lo giglio, ed alla vita De ‘l sole i raggi ailluminar lo mondo

Pubblicato il 1 aprile 2017, in Poesie di Libertà con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: