Giuseppe Bartoli – La disfatta

Giuseppe Bartoli
LA DISFATTA
Io non ho perso la guerra 

quando combattevo 
nella nuda terra africana 
seppellito come un pidocchio 
dentro una gabbana 
fatta di sabbia e di sete 
mangiando cavallette 
Io non ho sporcato 
l’argento delle mie stellette 
nella steppa russa 
mordendo con dente di lupo 
le ossa condite di ghiaccio 
dei miei fratelli caduti 
Io perdo ancora la guerra 
tutte le volte che penso 
a me e agli altri ragazzi 
che col fucile in mano 
tenevamo Anna Frank 
sepolta in una soffitta 
E fra l’occhio spento del cielo 
e l’odio assassino della terra 
l’ebrea costruiva col sangue 
quel monumento di pace 
che schiaccia ancora adesso 
l’anima di tutti i boia 
Quella si che fu la vera disfatta 
il marchio d’una sconfitta 
che mi urla sempre addosso 
con una bocca larga 
come una camera a gas

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Informazioni su toscano

Io Nato Io fui nel secolo passato, circa ventinovemilacinquecentosettantacinque giorni o giù di li Città tu se’ la Venere Firenze Patria dell’Allighier, salve, e mia Patria Allor che a salutar venni col pianto La valle de lo giglio, ed alla vita De ‘l sole i raggi ailluminar lo mondo

Pubblicato il 27 giugno 2017, in Poesie di Libertà con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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