Eduard Urx – Cecoslovacchia

Eduard Urx – Cecoslovacchia
Luisicka, non essere triste per me; ciò che é avvenuto doveva acca­dere. Ricordati che mi sono sempre comportato, con tutte le mie forze, come mi ha comandato il mio onore bolscevico, perché anche tu potessi essere fiera di me, perché potesse essere fiero di me anche mio figlio.

 

Eduard Urx
Di anni 39 – giornalista e dirigente politico – nato a Velkà in Moravia il 29 gennaio 1903 -. Studia filosofia senza tuttavia potersi laureare – nel 1938 diventa membro del Comitato Centrale del Partito Comunista Cecoslovacco – è redattore, con Julius Fucík, del « Rudé Pravo » (« Il Diritto Rosso » ) e della « Tvorba » (« La Creazione » ) — Durante l’oc­cupazione partecipa all’attività clandestina del Comitato Centrale del Partito Comunista Cecoslovacco – pubblica clandestinamente la Storia del P.C.(b). dcll’U.R.S.S. — Ricercato per anni dalla Gestapo, viene catturato il 13 febbraio 1941, a Praga, coni fratelli Synka e altri compagni del Comitato Centrale – tradotto alle carceri « Pankràc » e ivi detenuto sino alla fine del marzo 1942, trasferito quindi al campo di concentramento di Mauthausen (Alta Austria) -.

 

Fucilato senza processo a Mauthausen
il 20 aprile 1942.

 

Pankrác, 31 marzo 1942
Miei cari,
poiché é molto improbabile che possa ancora vedervi, voglio almeno scrivervi ancora alcune parole d’addio.
Luisicka, non essere triste per me; ciò che é avvenuto doveva acca­dere. Ricordati che mi sono sempre comportato, con tutte le mie forze, come mi ha comandato il mio onore bolscevico, perché anche tu potessi essere fiera di me, perché potesse essere fiero di me anche mio figlio. Educa Risek secondo i miei principi, affinché diventi un forte bolsce­vico. Risek, cerca di essere saggio e di saperti comportare nella vita, sii di aiuto alla mamma e studia molto sui libri che ti lascio. Ouando sarai grande, allora capirai per che cosa è vissuto tuo padre. Ti auguro molta salute.
Luìsicka, saluta Klema * e digli che ho fatto tutto ciò che ho potuto per difendere, durante il nostro arresto, il Partito. Digli che fin all’ul­timo momento mi ricorderò con amore del Partito, che mi ha educato in modo da comportarmi, anche nei momenti piú difficili, come un degno membro e funzionario del Partito.
Vi saluto e vi bacio, te Luisicka e Risècèk e anche voi, papà e Mára, Honza e Hubert e te Richard e tutti gli altri.
Onore al lavoro!**
Vostro
Eda

 

Note.
*Allude a Klement Gottwald, dal 1932 Segretario Generale del Partito Comunista Cecoslo­vacco, poi Presidente del Consiglio e, dal 1941, Presidente della Repubblica.
** Forma di saluto usata nel Partito Comunista Cecoslovacco.

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