Alfred Lambert – Belgio


Albert Lambert – Belgio

 

spero che ci rivedremo in un mondo migliore
dove gli uomini non saranno piú delle
bestie feroci assetate di sangue e di assassinio

Albert Lambert

Di anni 48 – capitano di Artiglieria in servizio permanente effettivo – nato a Namur il 29 novembre 1893 – invalido della prima guerra mondiale _ Rientrato nell’agosto 1940 dalla Francia dove era riparato dopo l’occupazione del Belgio, viene preso e internato a Bourg-Léopold – rilasciato nell’ottobre successivo, torna alla sua residenza di Lovanio (Brabante) e si collega con gli elementi della resistenza – si occupa di stampa clande­stina e di informazioni e diventa comandante della Légion Beige per la regione di Lo­vanio, che conta circa 400 membri -. Arrestato il 24 febbraio 1942 tradotto nelle carceri di St-Gilles (BruxelIes) -. Processato dal Tribunale Militare tedesco 1’8 settembre 1942

 

Fucilato il 31 ottobre 1942 al poligono nazionale di tiro di Schaerbeek-Bruxelles

_ Deco­rato dell’Ordine di Leopoldo II per la Resistenza.

 

Sabato, 31 ottobre, ore 6 1/4

Cara Berthe,
il cappellano tedesco che mi ha assistito questa notte, la mia ultima, dunque, desidera raccontarti come è passata. Ti dirà che sono stato coraggioso, cosa di cui tu non dubiti certo, e che non ho avuto che una lacerazione — ma atroce questa — e cioè il separarmi da te e dal bam­bino. Non sapevo di amarvi cosí forte, cosí teneramente. Come pren­derai questa triste cosa? Che tu possa almeno conoscerla prima di ve­nire martedí qui alla prigione! Che triste coincidenza che tu sia assente da casa proprio in questo momento, perché tu ne saresti stata avvisata prima di martedí. Spero malgrado tutto che tu sarai . avvisata   e che non riceverai questa mazzata qui,  in prigione,   e specie senza alcuna precauzione. Spero anche che per Tutti i Santi avrai pregato molto per me, sulla tomba dei rostri rispettivi genitori.
Sono le 6 e un quarto e ho appena ascoltato una messa speciale per  me e ricevuto la comunione. Ho molto pregato per te e per il bambino. Ho ricevuto un’ottima impressione del cappellano e ho fiducia in lui.
Ancora una volta, vuoi tu essere mia interprete presso i  nostri  parenti, soprattutto i piú vicini? Triste lettera, ma cosa vuoi? Questa volta, é proprio finita. Abbi coraggio. Pensa a nostro figlio. Di’ a te stessa che, per lui, tu devi essere coraggiosa e restagli accanto, in buona salute, il piú a lungo possibile. Non avrà piú che te, nascondigli il tuo dolore. Addio, Berthe, addio, Albert. Ricordatevi. Credo di non avervi mai tanto amato come ora. Vi abbraccio con tutto il mio cuore, mi spiace infinitamente di non avervi potuto vedere prima di partire e spero che ci rivedremo in un mondo migliore dove gli uomini non saranno piú delle bestie feroci assetate di sangue e di assassinio. Scusatemi per l’im­menso dolore che vi procuro.
Vi abbraccio ancora, ancora, te soprattutto, mia moglie adorata
Albert

Da recapitare alla Signora Berthe Lambert, da parte di suo marito, il Comandante belga Lambert Albert, fucilato dai tedeschi, sabato 31 ottobre 1942 (verso le 9) al poligono nazionale di tiro di Bruxelles.

Note
1 « Legione belga » sorta nel 1940, dal 1942 viene diretta dal governo belga di Londra, assu­mendo la denominazione di Armèe de Belgique (  Armata del Belgio  ) e, nel 1944, di Armée Secrète ( Armata Segreta ). Secondo un documento Alleato essa contava nel settembre 1944  circa 45.000 affiliati, di cui 6/7.000 risultavano armati.

 

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